Dopo gli studi classici, si è diplomato in pianoforte col massimo dei voti presso i Conservatori di Trento (Maddalena Giese) e di Rotterdam (Aquiles Delle Vigne), perfezionandosi poi con Cohen, Berman, Schiff, Margarius. Si è laureato in filosofia presso l’Università di Padova ed ha conseguito il dottorato di ricerca in musicologia delle Università di Trento e di Paris 4 – Sorbonne. Si è diplomato in composizione col massimo dei voti presso il Conservatorio di Trento (Armando Franceschini, Carlo Galante, Cosimo Colazzo), perfezionandosi poi con Müllenbach, Corghi, Bacalov. Svolge attività concertistica in Italia ed in Europa come solista ed in formazioni cameristiche: si è esibito in cartelloni prestigiosi in cui comparivano anche artisti del calibro di Yo Yo Ma, Canino, Pogorelich, Bollani, Campanella. Sue composizioni sono state eseguite in Italia ed Europa in oltre duecento concerti. È spesso invitato come membro di giurie di concorsi nazionali ed internazionali, di pianoforte e composizione. Ha insegnato presso la Scuola Musicale Giudicarie ed i conservatori di Verona, Padova, Trento, Siena, Frosinone, Riva del Garda, Darfo. Attualmente insegna lettura della partitura presso il conservatorio di Vicenza. E’ fondatore e presidente dell’Associazione Ars Modi, per la quale cura la direzione artistica di diversi festival musicali: Più Piano, Katharsis, GiudiJazz, I Martedì di Casa Raphael, Concerti al GHT di Comano. Basandosi sui principi da lui definiti e formalizzati dell’estetica della catarsi e della tecnica della pan-modalità, sta ora realizzando il progetto compositivo “ARS-MODI”, in cui propone una nuova “via di mezzo” compositiva, diversa dalle due vie che hanno predominato nel Novecento: l’ “estetica del malessere – atonalità estrema” da una parte, e l’ “estetica dell’ingenuità – tonalità tradizionale” dall’altra. Ha inciso tre CD per la casa discografica francese Anima Records: le Variazioni Goldberg di Bach, HyperSpectives (con tutte le proprie composizioni per pianoforte, dal 1992 al 2002) e Ars Modi vol. 1 (con le prime opere del progetto Ars Modi, dal 2010 al 2014).