Edoardo Bruni è pianista e compositore. Diplomato in pianoforte col massimo dei voti presso i Conservatori di Trento e di Rotterdam, si è perfezionato con Cohen, Berman, Delle Vigne, Schiff, Margarius. Svolge attività concertistica in Italia ed in Europa come solista ed in formazioni cameristiche e si è esibito in cartelloni prestigiosi in cui comparivano anche artisti del calibro di Yo Yo Ma, Canino, Pogorelich, Bollani, Campanella, Bahrami, Krylov. Diplomato in composizione col massimo dei voti presso il Conservatorio di Trento, si è perfezionato con Mullenbach, Corghi, Bacalov. Sue composizioni sono state eseguite in Italia ed all’estero da numerosi solisti e gruppi musicali, tra cui: Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Trio Debussy, Trio di Genova, Ludus Quartet, Ensemble La Pluma de Hu, Pierre Xuereb, Emanuele Delucchi, Rainer Maria Klaas, Cinzia Bartoli, Monique Ciola, Sandra Landini. E’ laureato in filosofia presso l’Università di Padova ed è dottore di ricerca in musicologia delle Università di Trento e di Paris 4 – Sorbonne. Ha insegnato presso la Scuola Musicale Giudicarie (Tione di Trento) ed i conservatori di Verona, Padova, Trento, Siena, Frosinone, Riva del Garda, Darfo. Basandosi sui principi da lui definiti e formalizzati dell’estetica della catarsi e della tecnica della pan-modalità, sta ora realizzando il progetto compositivo Ars Modi – L’Arte del Modo, in cui propone una nuova “via di mezzo” compositiva, diversa dalle due vie che hanno predominato nel Novecento: l’ “estetica del malessere – atonalità estrema” da una parte, e l’ “estetica dell’ingenuità – tonalità tradizionale” dall’altra.