Edoardo Bruni è un pianista e compositore trentino.

Dopo gli studi classici, si è diplomato in Pianoforte con il massimo dei voti presso i Conservatori di Trento (Maddalena Giese) e di Rotterdam (Aquiles Delle Vigne), perfezionandosi poi con Arnaldo Cohen, Lazar Berman, Andras Schiff, Leonid Margarius. Si è diplomato in composizione con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Trento (Armando Franceschini, Carlo Galante, Cosimo Colazzo), perfezionandosi poi con Alexander Müllenbach, Azio Corghi, Luis Bacalov. Si è laureato in Filosofia con il massimo dei voti e la lode, presso l’Università di Padova, con una tesi su “La spiegazione teleonomica in biologia” (Prof. Giovanni Boniolo). Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Musicologia con il massimo dei voti e la menzione, in cotutela presso le Università di Trento e di Paris 4 – Sorbonne, con una tesi su “Sistematica delle altezze” (Prof. Rossana Dalmonte – Prof. Nicolas Meeùs).

Svolge da decenni regolare attività concertistica in Italia ed Europa, come pianista (solista ed in formazioni cameristiche, con programmi sia di musica classica che di musica contemporanea e jazz) e come compositore (con numerose esecuzioni di sue opere). Viene spesso invitato come membro di giuria in concorsi di pianoforte e di composizione, nazionali ed internazionali. Ha insegnato presso la Scuola Musicale Giudicarie ed i Conservatori di Verona, Padova, Trento, Siena, Frosinone, Riva del Garda, Darfo-Brescia. Attualmente è Docente titolare della cattedra di Lettura della partitura presso il Conservatorio di Vicenza. E’ fondatore e presidente dell’Associazione Ars Modi, per la quale cura la direzione artistica di numerosi Festival musicali in Trentino – Alto Adige: Più Piano, Katharsis, GiudiJazz, I Martedì di Casa Raphael (Roncegno), Concerti al Grand Hotel Terme (Comano Terme).

Come compositore, ha definito una propria visione estetica, descritta nel Manifesto dell’Estetica della Catarsi, ed ha formalizzato una nuova e personale tecnica compositiva, la Pan-Modalità, che intende sintetizzare e superare la dualità tra tonalità ed atonalità. Basandosi sull’estetica della catarsi e sulla tecnica della pan-modalità, sta ora realizzando il progetto compositivo Ars Modi – L’Arte del Modo.

Ha pubblicato quattro CD:

Variazioni Goldberg di Bach (ANIMA, Paris, 2013)

HyperSpectives (ANIMA, Paris, 2014 – opere pianistiche scritte dal 1992 al 2002)

Ars Modi: vol. 1 (ANIMA, Paris, 2015 – opere del progetto Ars Modi scritte dal 2010 al 2014)

Ars Modi: Trio ricorsivo e Metatropès (TACTUS, Bologna, 2019 – opere del progetto Ars Modi scritte dal 2015 al 2016)

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